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La mia passione
per la bicicletta


"La passione per le due ruote ha inizio nella mia infanzia, dove tramandata da mio Babbo inizio le mie prime esperienze con la bici”

 
Le origini

Tutti i giorni uscito da scuola trascorrevo del tempo in cortile a giocare con la bicicletta, ricordo perfettamente quelle giornate dove avrei continuato a girare all’infinito.
Credo sia dovuto al tempo trascorso sulle due ruote ma il mio equilibrio ancora oggi sembra maggiore su una bicicletta che a piedi.
All’età di 16 anni ho avuto l’opportunità di correre su strada nella categoria juniores, per la VigorArdens una squadra che ha ricevuto diverse convocazioni per rappresentare la Nazionale Italiana in coppa del mondo.

 
L'esperienza sulla bici ed il lavoro

L'esperienza nella Vigorardens mi è stata utile anche nel lavoro.
Mi ha insegnato l’importanza dell’allenamento, impari a sfruttarlo al massimo se vuoi vincere.

La bici da corsa ti insegna inoltre il lavoro di squadra, il sacrificio di portare alla vittoria il tuo compagno per il bene della squadra.
La bici ti insegna a spingere dall’inizio alla fine, pedali in salita ma anche in discesa con vento contro, impari a conoscere il tuo corpo, i tuoi limiti basandoti sui segnali, sulle pulsazioni come se fosse la temperatura dell’acqua in una macchina da corsa, dove quelli bravi la tengono al limite ma non la fanno mai andare oltre.

 

In quella fase della mia vita nonostante un fisico altamente prestazionale, non avevo ancora capito l’importanza del pormi degli obiettivi e se pur sarei potuto diventare un ottimo scalatore, non ero in grado di far collaborare il fisico con la mente e i veri campioni sono coloro che a quell’età già sapevano quello che volevano.

 
Una lezione di vita

Durante una gara all'età di 15 anni ebbi una discussione con il mio direttore sportivo: lui cercava in tutti i modi di attivare in me quel poco che serviva per diventare un vincente mentre io per testardaggine non lo ascoltai e persi il gruppo arretrando fino all’ammiraglia per discutere con lui.
A fine gara mi fece un discorso che ricordo ancora perfettamente ancora oggi.
 
Vedi Alessandro, oggi hai dato la dimostrazione di qual è il tuo problema…se avessi sfruttato le stesse energie per correre correttamente, puntando a vincere e non ad arretrare per discutere con me, questa gara sarebbe stata tua dall’inizio alla fine!
 

Questo discorso mi fece riflettere moltissimo e ancora oggi quando spreco delle energie ripenso a quella giornata e faccio in modo di rimettermi subito in carreggiata. Questa esperienza non mi ha portato grandi vittorie nel’immediato ma ha sicuramente formato positivamente la persona che sono nella vita.